LO SAPEVI CHE…
Lo sapevi che? Il Giardino di Epicuro era un'oasi di inclusione sociale radicale?
Contrariamente all'immagine comune del "piacere epicureo", la scuola di filosofia di Epicuro, nota come "Il Giardino", era rivoluzionaria per la sua apertura: ammetteva donne, schiavi e persino prostitute, in un'epoca in cui ciò era impensabile.
Nel mondo antico, l'educazione e la partecipazione alla vita intellettuale erano quasi esclusivamente riservate agli uomini liberi di alta classe sociale. Epicuro sfidò queste convenzioni, creando una comunità dove tutti, indipendentemente dal sesso o dallo status sociale, potevano ricercare la felicità attraverso la filosofia. Il "piacere" epicureo non era eccesso, ma l'assenza di dolore e turbamento (atarassia e aponia), raggiungibile tramite la saggezza, l'amicizia e una vita semplice, concetti che venivano coltivati nel Giardino attraverso il dialogo e la convivenza.
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